RIASSUNTO
La maggior parte della superficie del corpo dei delfini è solcata da piccole creste cutanee, simili per dimensione ai dermatoglifi umani (le "impronte digitali"). L'analisi dettagliata della disposizione di tali creste è complicata dal fatto che la pelle degenera rapidamente nell'animale morto. Recenti pubblicazioni indicano una disposizione anulare delle creste, ma le mappe presentate sono piuttosto generali e non danno alcuna giustificazione in relazione alle bande iridescenti che caratterizzano il corpo dei delfini, specie attorno al torace (il "margine a zebra"). Per meglio comprendere l'origine di tali bande abbiamo analizzato in dettaglio la struttura della pelle di una femmina adulta di tursiope (Tursiops truncatus).
Il corpo dell'animale è stato virtualmente suddiviso in 15 sezioni e per ogni sezione sono state raccolte un minimo di 16 immagini subacquee ravvicinate. Per ciascuna sezione è stato così calcolato l'angolo di inclinazione (medio) delle creste. Tale valore è stato utilizzato per tracciare la nuova mappa su un modello in 3-D dello stesso animale. La nuova mappa in 3-D è più complessa delle precedenti e svela finalmente l'origine intima delle bande iridescenti che costituiscono il margine a zebra.
APPROFONDIMENTI:
• Ricercatore: Tiziana Cosmai
• Inizio Progetto: ottobre 2003
• Fine Progetto: ottobre 2005
• Categoria: Tirocinio Post Laurea
• Ente di appartenenza: Università di Genova
• Relatore Acquario: dott. Guido Gnone
RINGRAZIAMENTI:
Si ringrazia il dott. Ettore Gnone per la preziosa collaborazione nella realizzazione del modello in 3-D.
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