PREMESSE:
Mentre le tecniche acquariologiche di riproduzione asessuata per frammentazione di gran parte dei coralli ermatipici sono ormai abbastanza consolidate, gli eventi di riproduzione sessuale in ambiente controllato sono ancora molto rari e quasi sempre casuali.
Con questo studio s'intende quindi approfondire le conoscenze ed evidenziare le tecniche di riproduzione sessuale dei coralli duri in acquario.
Le specie scelte per questo studio sono: Pocillopora damicornis e Favia fragrum
I madreporari in genere si riproducono sia asessualmente che sessualmente.
Sono state scelte queste due specie in quanto sono dei "Brooders", ovvero durante la fase di riproduzione sessuale hanno fecondazione interna e la larva (planula) si sviluppa già all'interno dell'organismo. Dal corallo viene quindi direttamente emessa la planula che dopo un breve periodo di vita libera si fissa al fondo e si trasforma nell'individuo adulto.
OBIETTIVI:
Il nostro obiettivo è quello di riuscire a riprodurre sessualmente, in ambiente controllato, delle colonie di Favia fragum e di Pocillopora damicornis e poterne osservare i primi stadi di sviluppo dalla fuoriuscita delle planule.
A questa fase sperimentale condotta presso l'AdG, si affianca un'analisi istomorfologica delle gonadi dei polipi corallini degli individui osservati per la riproduzione sessuale, effettuata presso il Dipartimento di Biologia dell'Università di Genova.
MATERIALI E METODI:
4 colonie di Pocillopora damicornis.
4 colonie di Favia fragum.
8 supporti di PVC con camera raccogli larve costituita di pareti in rete da plancton ( luce 100 µm ).
Bicomponente.
Pipette Pasteur per raccogliere le eventuali planule formatesi.
Becker dove riporre le planule.
2 vaschette da 50l.
Riscaldatori.
Spazzolino e sifone per la pulizia dei supporti e delle vasche.
Tutto l'occorrente per fissazione, disidratazione, diafanizzazione, inclusione, taglio e posizionamento su vetrino per l'analisi istologica delle gonadi dei polipi (fornito dal dipartimento di Biologia dell'Università di Genova).
Vasca curatoriale sist. H1 (5000l).
Vasca curatoriale D5 (2500l collegata a sistema di 12500l).
Microscopio binoculare.
Macchina fotografica digitale.
Computer.
Dopo aver posto sui supporti le Favia fragrum all'interno della vasca del sistema H1 e le Pocillopora damicornis all'interno della vasca D5 sarà necessario collocare sui supporti le camere raccogli larve ogni sera prima della chiusura della struttura e lasciarle inserite per tutta la notte. La mattina dopo sarà necessario quindi controllare accuratamente l'eventuale presenza di planule, adagiate o natanti, alla base del nostro elemento di sostegno. Il procedimento dovrà essere eseguito giornalmente.
Una volta raccolte le eventuali larve queste saranno trasferite in beckerini messi a bagnomaria in vaschette da 50l e mantenuti alla temperatura di 26 °C.
All'interno del beckerino è collocato un supporto in ceramica sul quale dovrebbe attecchire la larva alla fine del suo periodo di vita natante. Una volta che la larva si è depositata sul fondo si seguiranno le varie fasi di sviluppo e crescita e il supporto verrà collocato nelle vasche curatoriali dove sono presenti i genitori in modo da avere un miglior controllo dei parametri chimico-fisici.
L'analisi istologica verrà effettuata seguendo il classico metodo di fissazione, disidratazione, diafanizzazione, inclusione e taglio e posizionamento su vetrino.
RISULTATI ATTESI:
Il risultato che attendiamo è l'avvenuta riproduzione sessuale dei coralli in analisi osservabile attraverso la presenza delle planule all'interno della camera raccogli larve. Inoltre attendiamo l'esito dell'analisi istologica per chiarire meglio la struttura anatomica delle gonadi degli esemplari in esame.
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