RIASSUNTO
Il mercato dei pesci tropicali marini viene tuttora rifornito per più del 90% da esemplari di cattura. Questa percentuale così alta è legata alle difficoltà di allevamento di molte specie. La fase larvale è infatti estremamente sensibile ai parametri chimico-fisici dell'acqua e risulta spesso difficile da alimentare.
Il presente lavoro è stato sviluppato con l'obiettivo di realizzare un metodo efficiente d'allevamento ex situ di specie ittiche tropicali marine. La ricerca è stata effettuata su tre coppie di pesci pagliaccio (Amphiprion allardi, A. ocellaris e A. clarkii) ed un piccolo gruppo di pesci cardinale delle Molucche (Pterogon kauderni). La fase di sperimentazione ha permesso di individuare i parametri chimico fisici dell'acqua ottimali, ovvero che permettono la più alta percentuali di sopravvivenza dei neonati. E' stata, inoltre, presa in considerazione la possibilità di utilizzare, come unica fonte di cibo durante la fase larvale, mangimi secchi in alternativa ai cibi vivi, non sempre facilmente reperibili. I risultati ottenuti in questa ricerca, oltre ad approfondire le conoscenze scientifiche in relazione alle prime fasi di sviluppo delle specie studiate, hanno dimostrato che sono realizzabili impianti di allevamento intensivo.
APPROFONDIMENTI:
• Ricercatore: Massimo Mastorchio
• Inizio Progetto: ottobre 2002
• Fine Progetto: ottobre 2003
• Categoria: Tesi di Laurea di 2° livello
• Ente di appartenenza: Università degli Studi di Pisa
• Corso di Laurea: Scienze Biologiche
• Relatore Universitario: prof. Stefano De Ranieri
• Relatore Acquario: dott. Silvia Lavorano e dott. Claudia Gili
PUBBLICAZIONI:
Mastorchio M., 2003. Tecniche di allevamento di pesci tropicali marini (ex situ). Tesi di Laurea. Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Pisa, corso di Laurea in Scienze Biologiche. AA 2002/2003.
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