Genova, 22 dicembre 2004. Costa Edutainment si appresta a chiudere il 2004 con un bilancio molto positivo. L'Acquario di Genova, struttura di grande successo, ha registrato un'affluenza straordinaria (+11%), legata in larga misura all'evento "Genova 2004, Capitale Europea della Cultura". Anche La città dei bambini, che il gruppo Costa gestisce da poco più di un anno, evidenzia un incremento sul numero di visitatori (+22%). Inoltre, la società ha preso in gestione una nuova realtà della "nuova Genova Culturale", quale il Galata Museo del Mare, il più grande spazio in Italia dedicato alla vita sul mare ed alla storia della navigazione. Costa Edutainment S.P.A. ha largamente partecipato ai programmi di Genova 2004, attraverso importanti campagne pubbli-promozionali in Italia e all'estero e con la realizzazione di due grandi mostre in Acquario e di tre mostre presso La città dei bambini. Il fatturato complessivo di Costa Edutainment S.P.A. raggiunge 20 milioni di euro nel 2004 e il numero dei dipendenti diretti è di 90 persone. ACQUARIO DI GENOVA Il 2004 dell'Acquario di Genova termina con un eccellente risultato in termini di affluenza: quasi un milione e quattrocentomila visitatori. Aprile, maggio e agosto sono stati i mesi che hanno registrato il maggior numero di visitatori. Un anno particolarmente ricco di iniziative, scandito da piccole e grandi novità che confermano la vocazione e l'impegno dell'Acquario ad un miglioramento continuo. Il primo appuntamento in calendario è stata l'inaugurazione della mostra "Transatlantici della natura", allestita con il sostegno di Genova 2004. Una straordinaria opportunità per il pubblico di entrare nel mondo dei grandi migratori dei mari: balene, balenottere e capodogli che popolano in particolare il Santuario dei Cetacei. In occasione della mostra, è stata inaugurata una nuova vasca dedicata alle anguille. A questo evento è seguita l'ufficializzazione della nuova sottospecie di testuggine palustre originaria dell'area albenganese, unico vertebrato esclusivo della Liguria, la Emys orbicularis ingauna. La descrizione della nuova sottospecie è stato uno dei risultati più significativi di un progetto di studio e conservazione promosso inizialmente dall'Acquario di Genova e che conta sull'appoggio congiunto di importanti istituzioni. In primavera, nuovi ospiti hanno arricchito le cinque vasche antartiche in seguito alla partecipazione di un biologo dell'Acquario alla XIX spedizione del Programma Nazionale Ricerche in Antartide realizzata in collaborazione con, ENEA, Università di Genova e Museo Nazionale dell'Antartide. A giugno e a luglio l'Acquario è stato allietato da due nuove nascite: due simpatici cuccioli di foca, una femmina e un maschio. I parti sono stati entrambi naturali, senza richiedere intervento umano, a dimostrazione della capacità dello staff dell'Acquario di ricreare il giusto ambiente naturale. Sempre a giugno, in occasione della giornata mondiale degli oceani, è stato presentato il Passaporto di Cittadino dell'Oceano, uno strumento che consente al pubblico di agire in modo concreto in favore della tutela degli ambienti marini e oceanici. Il Passaporto, promosso dalla Fondazione Acquario di Genova, è ideato dal World Ocean Network, un'organizzazione di cui l'Acquario di Genova è cofondatore e che comprende oltre 120 strutture in 25 Paesi, tra acquari, centri scientifici, musei, associazioni e Organizzazioni Non Governative, organizzazioni di formazione o ambientaliste. Il periodo estivo è stata anche l'occasione per inaugurare la vasca dedicata a diverse specie di coralli tropicali, riprodotti nella struttura di Ponte Spinola. Ai coralli, alle scogliere coralline e al grande problema della loro salvaguardia l'Acquario di Genova e la Fondazione Acquario di Genova dedicheranno ampio spazio nel prossimo 2005. Impegnati nel sensibilizzare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all'uso responsabile degli ambienti acquatici, hanno scelto le scogliere coralline come ambiente di importanza globale da salvare. Per tale motivo intendono impegnarsi in attività di ricerca in situ ed ex situ e in azioni di comunicazione che abbiano come fine ultimo la conservazione di un habitat unico al mondo, non solo per la propria bellezza ma soprattutto per la sua straordinaria ricchezza biologica. FONDAZIONE ACQUARIO DI GENOVA Grazie alla collaborazione del Comune, della Provincia e dell'Università di Genova, tutti membri fondatori con Costa Edutainment S.P.A., questa nuova entità ha avviato nel 2004 progetti ambiziosi che si svilupperanno nell'arco dei prossimi anni. Si tratta principalmente di iniziative di sensibilizzazione, di educazione e di ricerca applicata, quali: Nautica per l'Ambiente, Delfini Metropolitani, Aree Marine Protette, in particolare il Santuario dei Cetacei, il consumo ittico responsabile, la Posidonia e la riproduzione ex situ di specie minacciate, il corallo. Uno progetto promosso dalla Fondazione Acquario di Genova riguarda l'area della nostra città: "Genova e il Suo Mare". E' un'iniziativa che nasce allo scopo di migliorare la qualità delle acque di balneazione e del porto e di valorizzare il litorale grazie all'informazione sistematica e all'educazione del cittadino, al sostegno degli enti-istituzioni per interventi strutturali. Il progetto si articola in diverse fasi e prevede l'uso del nuovo "Passaporto di Cittadino dell'Oceano Mondiale", in quanto si crede nella possibilità di raggiungere una qualità dell'ambiente marino costiero più elevata anche attraverso comportamenti individuali più corretti. Questo progetto è guidato da un comitato di indirizzo, costituito da Fondazione Acquario di Genova, Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Genova, Università di Genova, Capitaneria di Porto, Autorità Portuale, ARPAL e Fondazione AMGA. GALATA MUSEO DEL MARE Il 1 agosto è stato aperto al pubblico il Galata Museo del Mare. Un edificio rinnovato, un nuovo museo e la mostra di Genova 2004 "Transatlantici. Scenari e sogni di mare" presentano cinque secoli di vita sul mare e di navigazione, rafforzando l'offerta culturale e turistica di Genova. Su diecimila metri quadrati di esposizione, seimila oggetti originali, le fedeli ricostruzioni di una galea genovese del Seicento e di un brigantino dell'Ottocento, ambienti originali ricreati, immagini video e postazioni multimediali conducono il visitatore in un avvincente viaggio nel tempo alla scoperta del secolare rapporto tra l'uomo ed il mare. Non a caso, il Galata Museo del Mare ha sede nell'edificio che ospitava l'antico Arsenale della Repubblica di Genova. Il restauro dell'edificio e dell'area ha restituito alla città ed al pubblico un altro importante tassello del waterfront, avvicinando ancora di più Genova al mare. Gli sforzi di tutti quanti hanno lavorato all'apertura e all'avvio della nuova struttura sono stati premiati dall'ottima risposta del pubblico: circa 75.000 persone, dall'inaugurazione ad oggi, hanno visitato la struttura. Il 40% di loro proviene dalla Liguria, un altro 40% dalle altre regioni italiane, il 12% dall'estero (8% n.d.). Un'indagine conoscitiva svolta sul pubblico in uscita dal Galata, evidenzia il gradimento e l'interesse sia verso l'esposizione permanente sia nei confronti della mostra "Transatlantici. Scenari e sogni di mare". La durata media della visita, due ore, si è rivelata superiore a quanto atteso, e dimostrazione della capacità del Galata di trasmettere conoscenze sul mare, suscitando interesse e partecipazione. Tra il pubblico è interessante sottolineare come i numerosi genovesi che hanno lavorato sulle navi o in porto, riconoscano come il rigore scientifico e la fedeltà dell'allestimento sappiano ben riproporre la cultura del mare. La soddisfazione e l'ampiezza del target che compone il pubblico del Galata, sono gli elementi che nel 2005 permetteranno di consolidare il risultato ad oggi raggiunto. LA CITTÀ DEI BAMBINI La città dei bambini chiude il 2004 con ben 115.000 visitatori, facendo registrare un incremento del 22% rispetto al dato 2003. L'analisi della provenienza, rivela che la maggioranza dei visitatori arrivano da fuori regione (58%) mentre i liguri si attestano sul 40%. Un anno ricco di iniziative, iniziato il 7 aprile con l'inaugurazione della mostra "Transatlantici. Un viaggio multietnico", realizzata in collaborazione con Genova 2004. Il viaggio, il mare e la multietnicità sono gli ingredienti di una mostra che conduce i bambini nell'affascinante avventura del viaggio, in modo divertente. Una volta saliti a bordo del transatlantico, possono scoprire l'attrezzatura di bordo e le principali rotte di navigazione e giocare con i timoni e il telegrafo per comunicare da una postazione all'altra della nave. Il 28 luglio La città dei bambini, l'agenzia di comunicazione Metazoi e Genova 04 hanno presentato ‘Girandogenova: videoracconti nella Capitale Europea della Cultura'. ‘La ragazza del Rubens', ‘Con gli occhi del Capitano' e ‘Profondo blu' sono il risultato della divertente e divertita esperienza di tre giovani attori non professionisti alla scoperta di una città, della sua cultura, dei suoi palazzi, e di quanto a loro ancora sconosciuto. Il 6 ottobre La città dei bambini sceglie di arricchire lo spazio del Vivente, come luogo di divulgazione scientifica basata sull'esperienza e sull'osservazione in prima persona. Alla città dei bambini arrivano alcune nuove "compagne di viaggio": la testuggine palustre di Albenga (per gli addetti ai lavori, Emys orbicularis ingauna) e quella americana dalle orecchie rosse (Trachemys scripta elegans). "Lo Stagno delle Testuggini" ricrea uno stagno scavato nell'argilla e può essere osservato da diversi punti di vista, per permettere al pubblico di cogliere particolari aspetti della vita delle testuggini: ad esempio, il passaggio sotto il tunnel dà modo di osservare l'incubatrice. Il 28 ottobre è la volta de "La scienza in altalena". La mostra presenta 28 giochi, circa 70 pezzi, rappresentativi delle tradizioni di tutti i paesi del mondo. I giocattoli, costruiti artigianalmente utilizzando materiali riciclabili e di uso quotidiano, avvicinano i bambini alla scienza, permettendo di scoprire le leggi fisiche, divertendosi e mettendo in moto fantasia e abilità. INCOMING LIGURIA Un capitolo a parte merita Incoming Liguria, il tour operator del gruppo. Le attività di Incoming Liguria si sono sviluppate ulteriormente. I dati sono in crescita: il turismo organizzato ha registrato un incremento del 20% rispetto all'anno 2003. Anche le Scuole hanno effettuato più prenotazioni attraverso Incoming Liguria: 127.000 studenti (+7,8%). Soprattutto grazie all'offerta sempre più ricca di pacchetti turistici - comprensivi di visita a Genova e/o soggiorni sulle Riviere - sono state oltre 8.000 le persone che hanno potuto scoprire l'interesse e la bellezza della Liguria effettuando almeno un pernottamento.









