Mercoledì 4 febbraio 09, alle ore 17,50, nell'Auditorium dell'Acquario di Genova avrà luogo il quarto incontro del ciclo ORO BLU, organizzato dagli Amici dell'Acquario, in collaborazione con l'Acquario stesso e con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Il prof. Paolo Biassoni, libero docente in clinica medica e medicina nucleare (Università di Genova), noto endocrinologo, Presidente della nota ONG genovese "Punto di fraternità" tratterà del tema "DISPONIBILITA' E ACCESSO ALL'ACQUA: LO STRESS IDRICO".
L'analisi di dati che oggi con sufficiente approssimazione consentono di calcolare la disponibilità annua dell'acqua rinnovabile per singoli paesi e per ciascun abitante, può portare alla definizione di stress idrico.
Questo concetto deve essere integrato dal calcolo, relativamente più affidabile, delle quantità di acqua effettivamente utilizzate da ogni paese per gli usi agricoli, industriali e domestici.
L'accesso ovvero la fruibilità dell'acqua teoricamente disponibile costituisce il momento determinante per lo sviluppo di un paese, come del resto il relatore ha potuto constatare di persona in Africa, in Perù, in Bolivia, ove, attraverso tecnologie appropriate, è stata fornita acqua potabile a centinaia di villaggi assetati.
L'uso intelligente dell'acqua impone conoscenze sulla rinnovabilità delle sue fonti; richiede un monitoraggio dei depositi profondi; deve essere equilibrato in funzione del rapporto tra volumi di accesso e volumi di disponibilità.
Oggi molti paesi asiatici (come India e Cina) hanno superato percentuali di uso maggiori del 30/35% rispetto alla disponibilità, e lo stress che ne deriva limita fortemente il loro benessere e il loro sviluppo. Tecnologie più complesse che mirano al riciclo dell'acqua in agricoltura e in industria e al recupero delle acque di scarico dei comuni, come accade già in molte nazioni europee e americane, possono essere d'aiuto nell'evitare le condizioni pericolose di uno stress idrico più importante.









