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'La fluiditą dei clarinetti da Mozart a Gershiwn'

Mercoledì 26 maggio all'Auditorium dell'Acquario di Genova avrà luogo il terzo incontro musicale del ciclo "La Musica e l'Acqua"organizzato dagli Amici dell'Acquario, dalla Fondazione Acquario di Genova ONLUS, con la determinante collaborazione della G.O.G. Giovane Orchestra Genovese.

Il tema sarà "LA FLUIDITA' DEI CLARINETTI DA MOZART A GERSHWIN".

Dopo un commento a cura di Nicola Ferrari verranno eseguite musiche di Mozart, Stark, Farkas, Gershwin da parte dello Skylon Quartet, con MASSIMO PUTIGNANO al clarinetto piccolo, GIANLUIGI MIDALI al clarinetto, SERGIO CESELLATO al corno di bassetto, STEFANO SALA al, clarinetto basso.

"La nascita del clarinetto - afferma Pietro Borgonovo, Presidente della GOG - avvenuta in tempi assai più moderni di quella degli altri principali strumenti a fiato, ha impressionato tutti i grandi autori dell'epoca. Uno su tutti, Mozart, ha immediatamente ceduto alla tentazione di ideare per questo strumento dal timbro ambrato e particolarmente flessibile, occasioni musicali di ogni tipo. Sicuramente la conoscenza con il più grande clarinettista del momento, Anton Paul Stadler, ha favorito la creazione di tanti Divertimenti, Notturni, Adagi, oltre ai meravigliosi Concerto in la maggiore e Quintetto, appunto detto "Stadler"."

"Sempre nelle opere per strumenti a fiato - continua Borgonovo - Mozart ha trattato questi strumenti come avrebbe trattato gli altri, il pianoforte o gli archi, ovvero non riducendo l'altissimo livello del pensiero musicale. Anzi, nel caso della lunghissima Serenata in si bemolle, detta "Gran Partita" ha addirittura oltrepassato ogni ragionevole e consueta lunghezza, raggiungendo la durata di un'ora, mai toccata per le più importanti Sinfonie o per i Concerti."

L'ingresso all'incontro è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni contattare gli Amici dell'Acquario al n. tel. 0102345279 o 0102345323, http://www.amiciacquario.ge.it/.

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