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L'Acquario di Genova punta all e-learning










Lunedì 26 settembre la presentazione del progetto agli studenti Genova, 23 settembre 2005 - L'Acquario di Genova punta sulla formazione a distanza (e-learning) e sulle nuove tecnologie informatiche attraverso W.A.V.E.S., un innovativo progetto di educazione ambientale in rete a carattere internazionale. Lunedì 26 settembre presso l'Acquario di Genova il progetto sarà presentato agli studenti genovesi coinvolti. L'iniziativa rientra nell'azione Minerva del programma Socrates II dell'Unione Europea, ha una durata di 2 anni e un costo complessivo di circa 275.000 Euro, finanziati per il 50% dall'UE. Rivolto agli insegnanti e agli studenti di istituti superiori, WAVES ha l'obiettivo di offrire al mondo scolastico un supporto nella realizzazione di progetti di educazione ambientale che utilizzino le nuove tecnologie. La prima parte dell'iniziativa ha visto coinvolti una quarantina di docenti europei, che hanno preso parte ad un corso di formazione on line al fine di strutturare progetti di educazione ambientale per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado e familiarizzare con le nuove tecnologie informatiche. Nella seconda fase, i protagonisti saranno gli studenti, che realizzeranno tali progetti analizzando le caratteristiche di un ambiente marino da loro scelto. Risultato finale di questa attività sarà la realizzazione di un acquario "virtuale" per ogni partner coinvolto che sarà ospitato nel sito web del progetto. W.A.V.E.S. coinvolge un network di 5 partner europei: oltre l'Acquario di Genova capofila del progetto, il Lithuanian Sea Museum in Lituania, L'Aquàrium de Barcelona in Spagna, Nausicaa - Centre National de la Mer in Francia, WWF Turkey in Turchia. Ogni partner ha selezionato e coinvolto a livello locale alcuni istituti superiori, per un totale di 15 scuole e circa 400 studenti nei 5 Paesi. In Italia, partecipano al progetto tre istituti di Genova: l'Istituto Nautico San Giorgio, l'Istituto Tecnico Industriale De Ambrosis - Natta di Sestri Levante e l'Istituto Tecnico Duchessa di Galliera. L'intero network è coordinato da un tutor centrale, che ha il compito di favorire lo scambio e le interrelazioni, mentre a livello locale ogni partner ha fornito un esperto in biologia ed ecologia marina a disposizione delle scuole partecipanti. Attraverso il portale www.acquariodigenova.it/waves/index.htm, i docenti hanno avuto accesso, tramite password, ad un corso di formazione online in 4 moduli, a spazi di discussione e confronto, ad una library, contenente documenti di approfondimento sui temi trattati, ad un supporto in lingua inglese. In questa fase, i professori hanno selezionato l'ambiente marino sul quale gli studenti lavoreranno e indicato le modalità di lavoro e i tempi di realizzazione dei diversi micro-progetti. Nella seconda fase di W.A.V.E.S., che avrà inizio a novembre 2005, gli studenti delle diverse scuole creeranno, sulla base delle indicazioni degli insegnanti e insieme agli altri studenti a livello locale, un gruppo di lavoro per studiare e analizzare l'ambiente marino selezionato e realizzare un acquario virtuale sul portale www.acquariodigenova.it/waves/index.htm. Il portale fornirà anche agli studenti la possibilità di lavorare in rete e di avere uno spazio di confronto e di scambio con i ragazzi degli altri istituti coinvolti nei diversi Paesi che lavoreranno contemporaneamente con lo stesso obiettivo. Il progetto WAVES si sposa appieno con la mission dell'Acquario di Genova, da sempre impegnato a sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all'uso responsabile degli ambienti acquatici. In questo senso, l'iniziativa rivolta al mondo della scuola, rispecchia l'impegno educativo della struttura per la sensibilizzazione dei giovani, in particolare, alla conoscenza e alla tutela dell'ambiente, testimoniato dai circa 150.000 gli studenti in visita all'Acquario ogni anno.

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