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'La viola da gamba: un'autentica onda, flessibile e soffice'

Mercoledì 19 maggio all'Auditorium dell'Acquario di Genova avrà luogo il secondo incontro musicale del ciclo "La Musica e l'Acqua"organizzato dagli Amici dell'Acquario, dalla Fondazione Acquario di Genova ONLUS, con la determinante collaborazione della G.O.G. Giovane Orchestra Genovese.

Il tema sarà "LA VIOLA DA GAMBA: UN'AUTENTICA ONDA, FLESSIBILE E SOFFICE".
Dopo un commento a cura di Pietro Borgonovo e Nicola Ferrari verranno eseguite musiche di Frescobaldi, Ortis, Froberg, Legrenzi da parte di Alberto Rasi, viola soprano, Claudia Pasetti, viola, Leonardo Bertolotto, viola bassa, Riccardo Coelati Rama, violone dell'ACCADEMIA STRUMENTALE ITALIANA.

"Se è vero che la voce resta lo strumento che ci mette in contatto in modo più diretto con la nostra sensibilità, con il nostro cuore - afferma Pietro Borgonovo direttore della GOG - è pur vero che un concerto di viole evoca un suono lontano, profondo e morbidissimo. Come tutti gli altri strumenti anche le viole valgono in funzione della loro capacità di trovare le risonanze più vicine alla vibrazione del nostro cuore. Il mondo delle viole da gamba era quasi sconosciuto fino a qualche anno fa. Si tratta invece di uno strumento ricco di storia quanto forse nessun'altro nel suo evolvere dal Rinascimento al Barocco".

In Italia è in auge ai primordi del ‘500 (sarà poi soppiantato dal violino e dal violoncello), in Inghilterra è lo strumento prediletto con il liuto alla corte elisabettiana, in Francia tra ‘600 e il ‘700 raggiunge l'apice della perfezione e diviene vessillo di tutte le raffinatezze, emblema della corte di Re Sole con Sainte-Colombe e con il grande insuperabile Marin Marais. L'approccio di quest'ultimo allo strumento fu discusso dettagliatamente nel Traité de la viole di Jean Rousseau del 1687 e nell'opera polemica di Hubert Le Blanc, Défense de la basse de viole del 1740, che ideò un'arringa in difesa della viola da gamba nel momento in cui il più moderno violoncello stava per soppiantarla.

L'ingresso all'incontro è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni contattare gli Amici dell'Acquario al n. tel. 0102345279 o 0102345323, http://www.amiciacquario.ge.it/.

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