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Portofino e i suoi scenari

Mercoledì 30 maggio, alle ore 17.50, nell' Auditorium dell' Acquario avrà inizio un nuovo ciclo dei mercoledì scienza degli Amici dell'Acquario, dal titolo "Portofino e i suoi scenari: un paradiso accanto a noi", che vuole essere un invito a conoscere di più questo straordinario promontorio, paradiso della biodiversità, anzi della piccola biodiversità.

Altri parchi hanno significativi emblemi della loro fauna: il Parco del Gran Paradiso ha per simbolo lo stambecco, il Parco dell Abruzzo ha come protagonista l'orso bruno. A Portofino mancano i grandi mammiferi (eccezion fatta per il tanto discusso cinghiale), ma sono presenti tante piccole vite: dallo scoiattolo alla donnola, dalla lucertola al ciuffolotto, dal picchio rosso al cardellino e tanti insetti, di cui un gran numero è endemico.
E soprattutto vi è una grande varietà climatica e quindi ambientale, che consente di passare da un settore meridionale costiero a clima mediterraneo (con la macchia assolata ricca di aromi, col lentisco, l'erica, l'euforbia, il cisto, la ginestra e una preziosa saxifraga che vive - in Liguria - solo a Portofino e nelle Alpi Marittime ) ad un clima continentale, che caratterizza i versanti settentrionali, ma anche i freschi valloncelli che scendono al mare (dove si diffonde un bosco di tipo continentale a carpino con anemoni, primule, alcune splendide orchidee e felci lussureggianti).
E un'altra caratteristica di questo parco è la presenza dell'uomo, del sempre più raro agricoltore, o coltivatore di uliveti, con i suoi riti quotidiani e le significative tracce artistiche e storiche della sua antica presenza sul monte: dall'Abbazia di San Fruttuoso alla chiesa romanica di S. Nicolò. Anzi si dovrebbe dire una parola sulla preziosità della presenza umana stabile a custodia del territorio, che purtroppo viene progressivamente sostituita da occasionali vacanzieri di fine settimana. Si potrebbe dire che l'abitante stabile del Monte è la prima specie degna di protezione.

Di questo si parlerà nell'incontro del 30, che sarà introdotto dalla dott. Lilia Capocaccia Orsini, presidente dell Associazione degli Amici dell'Acquario, che ben conosce le caratteristiche del Parco, di cui è stata per un biennio presidente. Seguiranno gli interventi di Alberto Girani, direttore dell'Ente Parco, di Ezio Paola, professore di Botanica all Università di Genova e di Silvia Olivari che presenterà la sua pubblicazione "Quando sul Monte si coceva il carbone".

L'incontro successivo avrà luogo mercoledì 6 giugno, con i geologi Franco Olivari, attuale presidente dell'Ente Parco, Pierre Maifredi dell'Università di Genova e Francesco Faccini che tratteranno di questo balcone "splendido e fragile" e di come conservarlo nel tempo.

Il ciclo si concluderà l'8 giugno, giornata dell'OCEAN DAY, e sarà dedicato all'Area Marina. Interverranno Augusto Sartori, presidente della Riserva Marina, Antonio di Natale, già presidente della Commissione di Riserva, Giorgio Fanciulli, direttore del Parco con una carrellata di immagini
della vita sui fondali e Giorgio Massa, che presenterà le pubblicazioni divulgative dell'Area Marina.

L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni contattare l'Ass. Amici dell'Acquario al n. 0102345279.

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