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Presentato dopo sei anni il bilancio del progetto Solmar







Genova, 3 dicembre 2004 - Presentato oggi all'Acquario di Genova il bilancio di sei anni di attività del Progetto Solmar (Sound Ocean and Living Marine Resources), la più grande ricerca mai condotta per studiare il mondo complesso dei mammiferi marini del Mar Mediterraneo. Il progetto nasce nel 1999, grazie all'azione aggregante del Saclant Undersea Research Centre di La Spezia, il più avanzato laboratorio scientifico europeo per le ricerche di acustica subacquea afferente alla NATO. Alla chiamata del Saclantcen hanno risposto negli anni circa 150 ricercatori e tecnici di enti di ricerca di 12 nazioni diverse. La ricerca si è sviluppata grazie ad una serie di crociere scientifiche, denominate Sirena e Zifio, nel Santuario dei Cetacei, a bordo di 9 navi da ricerca della NATO, dell'Istituto Idrografico della Marina Militare Italiana, del CNR, del Conisma e dell'Icram e attraverso l'uso di altri sofisticati mezzi quali elicotteri, aerei e satelliti. Ad oggi, sono state condotte attività di studio quali avvistamenti, registrazioni acustiche, marcature e indagini oceanografiche in più di 300 stazioni per un totale di oltre 20.000 miglia coperte. Il risultato concreto più rilevante finora prodotto dal progetto è la procedura che le Marine Militari di diversi paesi stanno approntando per limitare le esercitazioni potenzialmente pericolose. Da ora in poi, le navi militari sono tenute a verificare la presenza di cetacei e nel caso di rischio a sospendere o rimandare le attività. Grazie a questo studio, inoltre, si sono messe a punto tecniche di identificazione acustica e visiva dei cetacei particolarmente efficaci. La Marina Militare Italiana, che già dal 1995 applica tecniche di salvaguardia dei cetacei (ad esempio, non effettuando più esperimenti potenzialmente pericolosi nell'area del Santuario), sarà una delle prime ad usufruire di queste tecniche e tecnologie. I risultati non si limitano però a questo; grazie al contributo dei diversi enti che hanno partecipato, è stata infatti creata la più ampia banca dati esistente sui cetacei del Mar Mediterraneo (su sistema GIS - Geographic Information System) che consentirà, una volta esaminata nel dettaglio, di approfondire la conoscenza sull'etologia di questi animali. Inoltre, sono stati scoperti numerosi segreti che riguardano la vita dei cetacei. Tra questi, per la prima volta, è stato possibile registrare il suono emesso dallo Zifio mentre, grazie al primo esperimento di marcatura non invasiva effettuato nel Mediterraneo, si è potuto definire la soglia di disturbo per il Capodoglio e si sono scoperti i trucchi che consentono una più efficace immersione del Capodoglio

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