Genova, 30 aprile 2004 - E' stata scoperta una nuova sottospecie di testuggine palustre originaria dell'area albenganese, unico vertebrato esclusivo della Liguria. Il nome scientifico, Emys orbicularis ingauna, rende omaggio agli Ingauni, il popolo che abitava la piana di Albenga in epoca classica. La descrizione della nuova sottospecie è uno dei risultati più significativi di un progetto di studio e conservazione promosso inizialmente dall'Acquario di Genova e che conta sull'appoggio congiunto, formalizzato nel 2001 in un protocollo d'intesa, di importanti istituzioni: Provincia di Savona, Comunità Montana "Ingauna", Coordinamento provinciale di Savona del Corpo Forestale dello Stato, DIP.TE.RIS dell'Università di Genova, le Associazioni Pro Natura Genova e WWF Liguria. Più recentemente il Progetto ha ottenuto anche la collaborazione dei comuni di Albenga, Garlenda e Villanova d'Albenga, oltre che l'appoggio della Regione Liguria. Il progetto Emys rientra infatti tra i cinque selezionati dalla Regione per l'assegnazione di finanziamenti comunitari (Fondi strutturali Obiettivo 2, ente capofila Provincia di Savona) mirati alla realizzazione della Rete Natura 2000 in Liguria attraverso la valorizzazione dei Siti di Importanza Comunitaria, aree di particolare valore ambientale individuate ai sensi della Direttiva "Habitat". Il progetto Emys è stato inoltre di recente inserito nei progetti della Fondazione Acquario di Genova, l'organizzazione non lucrativa nata nel 2003 dall'unione di Costa Edutainment, Comune di Genova, Provincia di Genova e Università degli studi di Genova, che ha per obiettivo "la tutela e la valorizzazione dell'ambiente con riferimento in particolare alla conservazione e alla gestione corretta degli ambienti acquatici". Nel rispetto della propria missione, la Fondazione si impegna a ricercare fondi e finanziamenti che garantiranno continuità e sviluppo ad un'iniziativa di tale rilevanza scientifica e naturalistica. Il progetto ha preso il via 10 anni fa al momento dell'arrivo all'Acquario di Genova del primo esemplare di testuggine palustre ligure, una volta molto comune in tutti gli ambienti umidi della piana di Albenga, ritenuta estinta dagli anni '70. Già a partire dagli anni ‘60, gli stagni e i corsi d'acqua che ne costituivano l'habitat naturale venivano cancellati dalle carte geografiche o profondamente alterati dagli interventi di bonifica, arginatura in cemento, captazione d'acqua per uso agricolo e dall'eccessivo utilizzo di pesticidi e diserbanti. Dopo il primo ritrovamento, la ricerca di habitat potenzialmente idonei ha permesso di reperire altri preziosi esemplari con i quali costituire un gruppo di riproduttori, inizialmente ospitati presso l'Acquario. Dallo studio di questo primo nucleo di testuggini, si è giunti alla conclusione che la tartaruga ingauna era talmente diversa dalle altre popolazioni, tanto da meritare di essere ascritta ad una nuova sottospecie. Con l'obiettivo di reintrodurre Emys orbicularis ingauna nella sua zona di origine, nel 2001 è stato inaugurato, in un terreno di 150 metri quadrati messo a disposizione dalla Comunità Montana "Ingauna", il Centro Emys di Leca d'Albenga. Attualmente il centro ospita alcuni maschi e 12 femmine adulte, le cui uova, deposte nei mesi di Giugno e Luglio, vengono annualmente prelevate, incubate e fatte schiudere all'Acquario. Presso la struttura genovese, i piccoli trascorrono i primi anni di vita prima di tornare a Leca per un anno di acclimatamento, al termi-ne del quale saranno liberati in natura. La collaborazione tra le istituzioni coinvolte nel progetto ha consentito la creazione di un Sito di Interesse Comunitario (SIC), espressamente dedicato alla conservazione della testuggine ingauna, nei comuni di Villanova d'Albenga e Garlenda. Questo va ad aggiungersi ad un SIC già esistente nel comune di Albenga, in prossimità del fiume Centa. Tali fondi hanno consentito di realizzare presso l'Acquario di Genova una nuova sala dedicata alla sottospecie che rientra nei percorsi educativi riservati alle scuole che ne fanno richiesta. In primavera, le scuole possono visitare anche il Centro Emys di Leca d'Albenga, contattando il Servizio Ecologia della Provincia di Savona. Per sensibilizzare ulteriormente le giovani generazioni, famiglie e scolaresche al problema della salvaguardia della testuggine palustre ingauna e delle zone umide, in autunno La città dei bambini arricchirà il proprio percorso attraverso una nuova sezione dedicata al progetto che comprenderà una ricostruzione dell'habitat ligure e una nuova vasca espositiva









