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Mari freddi

Il Mar Mediterraneo presenta una notevole diversità di ambienti costieri e di mare aperto: dai litorali rocciosi e sabbiosi con le praterie di posidonia alle acque libere e agli ambienti abissali dai fondali fangosi.

Questa ricchezza ecologica costituisce un immenso patrimonio ambientale e di biodiversità.  

 

Lo sapevi che...

Le vasche degli squali e dei delfini sono le più grandi dell'Acquario: contengono 1.200.000 litri d'acqua!  

La costa rocciosa è un ambiente ricco di vita ma con condizioni difficili. L'intenso dinamismo creato dal moto ondoso induce gli organismi costieri superficiali a sviluppare particolari adattamenti per aderire alle rocce.

Inoltre, poiché l'acqua assorbe la luce e ne fa diminuire l'intensità all'aumentare della profondità, si determina una zonazione degli organismi: i vegetali, che hanno bisogno di una forte intensità luminosa per compiere la fotosintesi, vivono solo negli strati più superficiali, non oltre i 100 metri di profondità e con una più alta concentrazione nei primi 40 metri.

 

Lungo i fondali sabbiosi degli ambienti costieri è possibile incontrare vaste praterie sottomarine di Posidonia oceanica, una vera e propria pianta superiore, non un'alga, dotata di radici, fusto (rizoma) e foglie, che si riproduce tramite fiori e frutti ("olive di mare").

Vive fino a circa 40 metri di profondità, ma normalmente la si può osservare a profondità inferiori.

Svolge un importante ruolo di protezione e stabilizzazione delle coste dall'attività di erosione del mare e costituisce uno dei principali luoghi per la riproduzione e l'accrescimento di numerose specie di vertebrati e invertebrati.

Laddove l'attività umana ha causato una riduzione delle praterie, si è riscontrata una diminuzione dell'estensione delle spiagge.