19 July 2018

I delfini. Così simili, così diversi.

Noi uomini abbiamo spesso la tentazione di “umanizzare” gli altri animali e, tra tutti, il delfino è una delle nostre “vittime” preferite. Quante volte, ad esempio, abbiamo scambiato la sua tipica espressione per un sorriso?

Vediamo dunque quanto ci somiglia davvero questo meraviglioso mammifero.

Il cervello

Si sente dire che i delfini hanno un cervello complesso come quello umano, se non di più. In realtà, se è vero che il loro encefalo è persino più grande del nostro in rapporto al peso, lo spessore della corteccia cerebrale è inferiore.

È sbagliato paragonare le intelligenze: semplicemente il loro cervello è perfetto per l’ambiente in cui si sono evoluti e per consentire loro, ad esempio, di compiere movimenti estremamente complessi con grande naturalezza o di dormire con metà cervello alla volta e così nuotare durante il sonno.

La comunicazione

I delfini non hanno un linguaggio vero e proprio, ma un complesso sistema di comunicazione funzionale alle loro esigenze.

Si scambiano continuamente combinazioni dei diversi tipi di suoni (fischi e scricchiolii), soprattutto per trovarsi, riconoscersi come membri di un gruppo, sincronizzarsi nella pesca ed esprimere stati emozionali.

Il suono più straordinario finora identificato è il “fischio firma”, una sorta di nome proprio che ogni delfino comincia a emettere poco dopo la nascita, in parte imitando quello della madre, e che poi perfeziona fino a ottenere un suono unico fra i membri del branco. Ogni esemplare si fa riconoscere o trovare ripetendo il proprio fischio e, raramente, chiama anche altri emettendo la loro firma vocale, non si sa, se per mostrare amicizia, ostilità o come rituale di corteggiamento.

Il “sorriso”

I delfini non hanno le labbra: quella che alcuni interpretano come un’espressione perennemente sorridente è in realtà la conformazione della bocca, che ospita in alcune specie fino a 250 denti.

Chi vuole cogliere altri elementi di simpatia nel muso del delfino, apprezzerà il fatto che la pupilla dei suoi occhi, in presenza di molta luce si contrae fino ad assomigliare a un cuore!

I sensi

I delfini possono contare su tre sensi principali: l’udito, la vista e… il tatto: hanno infatti una pelle molto sensibile. Il sistema olfattivo è assente; mancano  le papille gustative e i recettori del gusto, se non per il salato.

I delfini producono suoni ad alta frequenza (click) che, rimbalzando contro gli ostacoli, permettono loro di esplorare l’ambiente circostante e individuare rapidamente le loro prede. Questo sofisticato sistema prende il nome di biosonar o ecolocalizzazione.

Secondo alcuni ricercatori, nei delfini è talmente sviluppato che, solo con i suoni, sono in grado di riconoscere i diversi tipi di prede.

Le reti sociali

Le reti sociali dei delfini sono articolate e anche questi mammiferi, come noi, hanno una cerchia di amicizie. Una ricerca dell’Università della Florida Atlantic, infatti, ha osservato che i delfini dimostrano predilezione per alcuni compagni con i quali creano legami più stretti e spesso, pur all’interno dello stesso branco, occupano aree separate dello stesso habitat. Provano inoltre empatia: hanno cioè la percezione dell’altrui sofferenza. Non abbandonano un compagno malato o in difficoltà, aiutandolo, per esempio, a rimanere in superficie per respirare, cosa che fa anche la madre con il cucciolo appena nato, con la collaborazione di altre femmine del gruppo: le cosiddette zie.

Insomma, l’intelligenza e la socialità di questi cetacei ce li fa sentire da sempre molto vicini. Così, ad esempio, per gli antichi Greci era un crimine contro le leggi dell’amicizia trattenere un delfino nelle reti. Ma i delfini, e tutti gli animali in genere, vanno ammirati non per quanto ci somigliano, ma per quanto sono diversi da noi, ognuno perfettamente adattato al proprio habitat. Perché la (bio)diversità è una risorsa inestimabile per l’intero ecosistema.

Scopri i progetti di ricerca e conservazione dei delfini in cui è coinvolto l’Acquario di Genova

https://www.acquariodigenova.it/adg-news/tursiomed-il-progetto/

www.delfinimetropolitani.it